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Walkaround è il primo album solista di Massimo Sergi, artista di formazione prevalentemente di tipo organista, orientatosi in un secondo momento verso il vasto spettro sonoro del solo pianoforte

Questo suo esordio si muove in un range musicale molto esteso, tra sottili venature jazz ed evidenti richiami classici, passando per alcune eleganti soluzioni pop e rarefatte malinconie, atmosfere tragiche ma sempre votate alla riflessione intima.


Questo album è suddiviso in due parti

La prima parte dell’album

Consiste in dodici pezzi eseguiti dal solo pianista; nella seconda, invece, Massimo Sergi si avvale della collaborazione di due artisti come Stefano Pontani, blasonato chitarrista già al servizio di band di prog e jazz quali Ezra Winston, Anagramma, Vu-Meters e Matilda Mothers Project nonché Gianluca Livi, componente degli Anno Mundi, gruppo hard rock romano, e coinvolto, nel progetto Walkaround, come ingegnere del suono.

Questo cd è una passeggiata a bordo di un pianoforte, attraverso i sentieri più semplici e profondi dell’esistenza umana, soffermandosi davanti a piccole cose o persone all’apparenza poco significative, ma che, a loro volta, proseguono il cammino della propria vita.

L’opera sottolinea, inoltre, i momenti più bui e profondi dell’esistenza umana, come la perdita dell’amore e l’affievolimento dei sentimenti come è possibile percepire dai brani Lost Love, Strangers Again, o ne celebra l’importanza come in (Almost) All About Us e No Distance; invece in altri brani come Studio n. 1 è evidente l’impronta di modelli classici. Il brano Walkaround è una passeggiata a se stante, fatta in una mattina di primo autunno, preludio di una ciclica rinascita!

Seconda parte dell’album

Contiene brani in cui le note melodiche del piano si fondono con degli effetti digitali e con la chitarra elettrica, creando una melodia irripetibile: Lost Love ne rappresenta l’esempio migliore.

L’album è pubblicato da Terre Sommerse, nella collana Terre Sonore. Ma senza dare ulteriori anticipazioni vi invitiamo ad ascoltare questo irripetibile progetto che vi catapulterà in un mondo surreale fatto di suoni ed emozioni uniche!

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Argys Rama
Sono uno studente universitario in Comunicazione, Tecnologie e Culture Digitali, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione presso l'Università Sapienza di Roma. Quale aspirante giornalista, vivo una meravigliosa passione per la scrittura e sono incantato dalla cultura e dalla storia. Per me ammirare un'opera d'arte o conoscere le tradizioni è un modo per coltivare se stessi. Perfeziono ogni giorno l'arte del saper ascoltare e credo in ciò che vedo negli occhi delle persone. Come credo in chi agisce, in chi non si arrende e in chi vede un punto di arrivo come un prossimo punto di partenza, e le opportunità si moltiplicano mentre vengono colte.

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