SHARE

Dal 16 al 18 Marzo il palcoscenico dello Spazio Diamante accoglie il classicismo e la poesia di OVIDIO -Metamorfosi, il viaggio

Lo spettacolo è tratto dalle Metamorfosi di Ovidio e diretto da Raffaele Latagliata, con Adriano Evangelisti, Alessandra Fallucchi, Agnese Fallongo, Domenico Macrì, Davide Paciolla e Alessandra Barbonetti.


METAMORFOSI, IL VIAGGIO

Nasce da una rielaborazione di alcune parti della sconfinata opera Metamorphoseon di Publio Ovidio Nasone ritradotte e adattate per narrare la storia di un viaggio compiuto alle soglie del XX secolo da alcuni giovani in cerca di una trasformazione radicale della loro vita.

Diverse le ragioni per cui hanno deciso di partire, medesimo il desiderio di cambiamento della loro esistenza. I protagonisti si ritroveranno, quindi, imbarcati su un piroscafo destinato a portarli lontano in cerca di quel rinnovamento tanto desiderato.

Tra loro si cela anche un viaggiatore solitario e misterioso, un poeta, un uomo che non ha scelto di partire ma che è costretto a farlo, un esiliato, o meglio un “relegato”, (forse un novello Ovidio?) condannato ad abbandonare la propria terra e i propri affetti.

I suoi versi, ispirati durante le notti trascorse sul ponte della nave in contemplazione del cielo stellato, hanno la capacità di farsi carico di tutta la sofferenza di coloro che in ogni epoca storica sono costretti a lasciare dolorosamente la propria terra natale fino a diventare anche la voce di tanti “esuli” moderni, costringendoci ad un’immedesimazione e ad una riflessione profonda sui drammi del nostro tempo.
Ma proprio durante queste notti i viaggiatori, affascinati dalla bellezza della natura e trascinati dalla forza poetica del cantore misterioso, inizieranno a cercare conforto alle loro preoccupazioni proprio nella rievocazione e nel racconto di quelle storie di “metamorfosi” compiute da uomini e donne e cantante da Ovidio nell’opera che lo ha reso celebre.
Ecco allora alcune delle figure mitologiche più affascinanti come Narciso, Eco, Fetonte e Alcione tornare a rivivere sotto forma prima di aneddoto semplicemente raccontato e poi direttamente vissuto dai ragazzi stessi durante il viaggio.

Tutti parleranno per mano di Ovidio narrando in prima persona la loro biografia intensa e vibrante e tracciando un legame inscindibile tra presente e passato.


La Regia di Raffaele Latagliata

“Giunti al termine del viaggio, al momento dell’avvistamento della terraferma e ad un passo quindi dal raggiungimento della tanto agognata meta, i nostri protagonisti si renderanno conto di come il loro viaggio non sia in realtà giunto al termine ma sia piuttosto destinato ad una nuova trasformazione, ad un nuovo cambiamento”- annota il regista Raffaele Latagliata.

Loro realizzeranno più importante sia stato tutto quello che hanno vissuto fino a quel momento, comprendendo finalmente come: “…non c’è mai una vera fine al nostro viaggio poiché tutto si trasforma e nulla perisce e tutti noi non siamo altro che anime alate destinate ad una perpetua metamorfosi all’interno di questo grande universo.”

METAMORFOSI, IL VIAGGIO” è un’occasione per riscoprire un autore del passato, riconoscerne e riaffermarne la grandezza, puntando tutto sul valore immortale e sulla sconvolgente contemporaneità delle sue parole.

con Adriano Evangelisti, Alessandra Fallucchi , 
Agnese Fallongo, Domenico Macrì, 
Davide Paciolla, Alessandra Barbonetti.

Collaborazione alla drammaturgia 
Pasquale Di Giannantonio e Sara Di Sciullo
Aiuto regia Ramona Genna
Costumi Stefania Bonitatibus
Scenografie Attilio Cianfrocca

Musiche originali Patrizio Maria D’Artista
Adattamento e Regia Raffaele Latagliata
Una produzione Teatro e Società, 
Ars Creazione e Spettacolo META
Spazio Diamante 
via Prenestina 230 B– Roma
Biglietti: Intero 14€ + 2 € di prevendita 
Ridotto 11,50 € 
Info. Tel 06.6794753 
www.spaziodiamante.it

Prevendita:
Botteghino di Teatro Sala Umberto, 
via della Mercede 50 – Roma
Botteghino di Teatro Brancaccio, 
via Merulana 244 – Roma
Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali
SHARE
Previous articleNadia Natali canta De Core
Next articleAldo Moro: Via Fani 16 Marzo 1978
Argys Rama
Sono uno studente universitario in Comunicazione, Tecnologie e Culture Digitali, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione presso l'Università Sapienza di Roma. Quale aspirante giornalista, vivo una meravigliosa passione per la scrittura e sono incantato dalla cultura e dalla storia. Per me ammirare un'opera d'arte o conoscere le tradizioni è un modo per coltivare se stessi. Perfeziono ogni giorno l'arte del saper ascoltare e credo in ciò che vedo negli occhi delle persone. Come credo in chi agisce, in chi non si arrende e in chi vede un punto di arrivo come un prossimo punto di partenza, e le opportunità si moltiplicano mentre vengono colte.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here