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#lintervista di Sarah Putzu

Marian Trapassi: sostengo la musica femminile perché noi esistiamo

La cantautrice siciliana Marian Trapassi protagonista di due eventi tutti al femminile all’Officina delle arti Pasolini di Roma con il Festival Femminile Plurale e al Lilith Festival 2019 della Musica d’Autrice di Genova.


Una maratona musicale che mette in primo piano la sfera femminile nella sua arte e nella sua forza.

E con l’occasione presenta Blu, il suo ultimo brano dell’inedito album Bianco.

FESTIVAL FEMMINILE PLURALE

La sera del 27 giugno, la cantautrice ha partecipato al Festival Femminile Plurale di Roma, ideata da Michele Monina e Tosca, in un evento che ha visto ben 32 cantautrici sullo stesso palco.

Siamo qui oggi per una causa in cui credo fermamente, insieme per far notare all’opinione pubblica che esistiamo – sostiene la cantautrice siciliana Marian Trapassi. Siamo alla fine di un periodo storico che ha tenuto la donna al di fuori di tutto, musica compresa. Si tratta di un problema culturale che ha sempre visto gli uomini nel ruolo di giudice, mentre l’arte femminile è sempre stata un po’ svalutata e trascurata.
Per me partecipare significa sostenere un diritto, un diritto che si badi bene, si deve conquistare con la propria musica il diritto di esserci e sottolineare che non è vero che cantautrici non ce ne sono, semplicemente per noi donne è più difficile fare carriera, rimanendo al margine di un limbo. Il vantaggio è che puoi fare la musica che vuoi, lo svantaggio però è la tanto agognata esclusione di genere”.

IL NUOVO ALBUM: BIANCO

La maratona musicale arriva nel momento dell’uscita del suo nuovo disco Bianco

Bianco è un album – prosegue la cantautrice – che definisco come un racconto di storie universali, fatto di tanti episodi e tanti colori; metafore della vita e le sue sfaccettature, momenti intimi in cui mi racconto”.
Testi e voci guidano il racconto: parto sempre molto dal testo, la parola e la musica vanno di pari passo”.

Con queste canzoni l’autrice si impone con uno stile preciso ed omogeneo: “si tratta di un disco acustico in una miscela di jazz, folk, blues e tutta la musica che ho sempre ascoltato fino a farla mia. Volevo creare una musica trasparente, che trasmettesse l’essenza del vivere semplicemente come si è, candidi e a volte ingenui. Per questo l’ho intitolato Bianco”.

IL SINGOLO: BLU

In occasione  della maratona canora è stato presentato anche Blu, nuovo singolo dei 12 contenuti nell’album Bianco.

Sono molto legata a questo brano. Parla di un dolore e della sua trasformazione. Blu è una metafora che indica un luogo mentale dove trasformare le cose. Il blu mi è molto familiare: è il colore del mare, mio più profondo ricordo della Sicilia. Le mie origini mi supportano e mi accompagnano sempre, soprattutto quando creo immagini presenti o passate. Il mare, il blu, è uno spazio aperto che ho sempre avuto davanti. Chi vive su un’isola sa sempre dov’è il mare e ha il privilegio di avere sempre una finestra aperta sul mondo, un sentiero di evasione”.

Dopo lo straordinario successo dell’evento di ieri sera, Marian si tiene pronta per la seconda puntata prevista al Lilith Festival di Genova.

Femminile Plurale e la maratona del Lilith sono forse gli eventi più grandi organizzati finora dove la musica d’autore femminile la fa da protagonista.
Sarà forse l’inizio di importanti collaborazioni da costruire insieme?

Me lo auguro – risponde. Noi donne abbiamo più voglia di essere unite. L’identità femminile cambia, e con essa anche la musica”.

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