SHARE

Uscito in tutte le radio il singolo L’Eternità (il mio Quartiere) che vede protagonisti Fabrizio Moro e Ultimo, freschi vincitori di Sanremo

L’incontro tra i due cantautori, entrambi provenienti dallo stesso quartiere, avviene, la prima volta a maggio 2017 quando Ultimo viene invitato da Fabrizio ad aprire il suo concerto al Palalottomatica di Roma.

Da quel momento nasce un’amicizia e una stima reciproca

Dopo la vittoria di entrambi a Sanremo, Fabrizio e Niccolò si incontrano e decidono, di rielaborare insieme, il brano “L’eternità” già pubblicato nell’album “L’inizio” e in versione arrangiata e rimasterizzata in “Parole Rumori e Anni“.

Nasce così, la versione 2018 di questo pezzo, ribattezzato “L’ETERNITA’ (IL MIO QUARTIERE)” in radio e in digitale da venerdì 20 aprile.

In fondo ‘l’eternità per me, sei tu‘: è questa l’espressione chiave di questo brano racconta Fabrizio. L’eternità è una parola lunga e larga e come questa non ne esistono tante, forse nessuna. Ognuno ne può dare la propria interpretazione a seconda di quello che sta vivendo. E’ una grandissima dichiarazione d’amore in tutto tondo con tutta la consapevolezza che ne deriva. In Ultimo, rivedo me a 20 anni – dice Fabrizio Moro, le stesse radici, la stessa rabbia, la stessa voglia di emergere… Lavorando insieme, ho avuto come la sensazione di poter trovare nuovamente un equilibrio con il mio passato”.

Per me poter dire di aver partecipato ad un brano di Fabrizio, cantandolo insieme è già una vittoria – dice Ultimo. Questo pezzo rappresenta la voglia di emergere e di durare per sempre. Quello che ho voluto fare nel testo, è descrivere l’eternità in ‘fotografie’. Tutte quelle piccole cose che poi vanno a formare la vita”



Fabrizio Moro

Cantautore, chitarrista e musicista italiano, Fabrizio Moro ha alle spalle una ventennale carriera, cominciata nel 1996, con all’attivo, oltre al nuovo progetto “Parole rumori e anni”, 8 album in studio. L’edizione 2018 del Festival di San Remo, lo ha visto vincitore nella categoria Big insieme a Ermal Meta con la canzone “Non mi avete fatto niente”, brano certificato disco di platino. Nel corso degli anni, diversi suoi brani sono stati utilizzati come spot pubblicitari e documentari e come colonne sonore per campagne sociali, serie e programmi tv. Fabrizio partirà, il 16 giugno, dallo Stadio Olimpico di Roma con il suo tour estivo.

Niccolò Moriconi alias Ultimo

Niccolò Moriconi, in arte ULTIMO, nasce a Roma il 27 Gennaio 1996. Studia pianoforte dall’età di 8 anni presso il conservatorio di musica S.Cecilia di Roma. Inizia a scrivere le sue prime canzoni dai 14 anni: il suo stile nel corso degli anni si evolve in un connubio fra la musica cantautoriale e quella hip hop. Nel 2016 vince One shot game, il contest più importante per gruppi e solisti emergenti di musica promosso dalla Honiro, vince e inizia così, nel 2017, la collaborazione con la label romana. Il suo singolo d’esordio è “Chiave“. A ottobre 2017 esce “Pianeti” il primo album di Ultimo: in 24 ore il disco raggiunge la seconda posizione della classifica di iTunes. A febbraio 2018, Ultimo partecipa al Festival di Sanremo e vince con il brano “Il Ballo delle incertezze“, singolo certificato disco d’oro e inserito nell’album “Peter Pan“.

Print Friendly, PDF & Email
SHARE
Previous articleA Ostia, Tutto il Mare o solo Due Bicchieri?
Next articleII edizione del Premio inDivenire per la prosa e per la danza
Argys Rama
Sono uno studente universitario in Comunicazione, Tecnologie e Culture Digitali, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione presso l'Università Sapienza di Roma. Quale aspirante giornalista, vivo una meravigliosa passione per la scrittura e sono incantato dalla cultura e dalla storia. Per me ammirare un'opera d'arte o conoscere le tradizioni è un modo per coltivare se stessi. Perfeziono ogni giorno l'arte del saper ascoltare e credo in ciò che vedo negli occhi delle persone. Come credo in chi agisce, in chi non si arrende e in chi vede un punto di arrivo come un prossimo punto di partenza, e le opportunità si moltiplicano mentre vengono colte.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here