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#PuntoLuce di Massimiliano Facchini

L’anello chevalier o a sigillo

Simbolo da indossare, un modo di essere e l’appartenenza ad una famiglia di origini nobili

L’anello chevalier ha origini antichissime che si perdono nella storia e chiederemo a Francesca Stajano Sasson, una donna moderna che vive al passo con i tempi di oggi, cosa significa essere legata ad un simbolo del passato.


Un passo indietro…

Dobbiamo tornare molto indietro nella storia e precisamente nell’antico Egitto al tempo dei Faraoni, per trovare le chi per primo indossava un anello chevalier, simbolo di appartenenza all’alta società e di conseguenza simbolo di potere. Ma il significato di vero e proprio emblema ed espressione di potere lo ottiene nel medioevo, dove appartenere ad un casato, veniva mostrato con orgoglio, e l’anello a sigillo ne era il simbolo per identificarne l’importanza, il potere e di fatto la provenienza familiare. Un altro scopo dell’anello a sigillo era quello di convalidare i documenti importanti con il proprio simbolo della famiglia, imprimendo lo stemma nella ceralacca calda, imponendo cosi, una sorta di firma elettronica dei giorni nostri. Il passo è breve a dare il nome di “sigillo” all’anello della casata

e uno avanti…

E lo facciamo scambiando quattro chiacchere con Francesca Stajano Sasson, appartenente alla famiglia nobile Stajano, per il “ramo” paterno e Calò per quello materno, nonché attrice internazionale e collaboratrice del Puntonews.net con la sua rubrica PUNTOALMASSIMO.

Francesca, tu indossi un anello a sigillo con lo stemma della tua famiglia, cosa significa per te?

Per me è ricordare mio padre, la sua famiglia che è anche la mia. Possedevo un anello con lo stemma che mi fu rubato, era un suo regalo, per anni sono stata senza, poi nel 2003 mio padre è mancato, e riavere oggi questo anello che ho fatto riprodurre fedelmente, che per me è un simbolo, significa averlo ancora vicino

L’appartenenza alla propria famiglia è ancora “viva” o si tratta di seguire la moda, indossando lo chevalier al mignolo che fa molto chic?

Indubbiamente immagino possa essere considerato snob come gioiello e per alcuni lo è. Per me invece indossarlo significa ricordare ogni giorno mio padre, non spezzare la memoria di quello che mi ha lasciato come dono in termini di valori come onestà, lealtà, coraggio. Oltretutto è molto bello cosi come lo hai realizzato per me e per mia madre che ne ha voluto uno identico e non posso che essertene grata dal profondo del cuore.

Si sta tornando ad apprezzare ai giorni nostri questa tradizione, in un mix tra moda e voglia di ostentare un’appartenenza ad una famiglia nobile, di indossare l’anello Chevalier della propria famiglia di appartenenza con il proprio stemma che la rappresenta.

Non servirà più a bollare un documento con la ceralacca ma per molti sarà come indossare un ricordo legato ai propri avi.

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Massimiliano Facchini
Massimiliano Facchini Sono un costruttore di gioielleria da 37 anni, traendo spunto dal mondo che mi circonda trasformo le idee in gioielli da indossare.... La fotografia e la moto le mie principali passioni. Con la macchina fotografica prediligo immortalare persone e luoghi antichi carichi di emozioni che alimentano la mia continua ricerca e valorizzazione delle tradizioni. Sono curioso ed attento e desidero scoprire tutto ciò che incontro attraversando la vita in sella alla mia moto. massimiliano.facchini@ilpuntonews.net

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