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“Top Chef Cup” – La Rivincita, trionfa la lombarda Cinzia Fumagalli che batte in finale il milanese Matteo Torretta

La chef di Lecco dedica la vittoria a tutte le donne e sceglie un’addetta stampa siciliana per le Public & Media Relations: Alessandra Verzera


La chef  Cinzia Fumagalli vince la finalissima, tutta lombarda, della ‘Top Chef Cup’ –La Rivincita-. Ha superato in una finale al cardiopalma, giocata a suon di piatti estrosi e creativi, il milanese Matteo Torretta.

Una vittoria, che la neo campionessa dedica a tutte le donne: «Questa vittoria la dedico a tutte le donne che come me sono arrivate alla mia età e hanno sempre creduto in tutto quello che facevano, soprattutto alle persone che non hanno creduto in me e che su di me non hanno mai puntato un euro».
Un successo, che legherà attraverso una linea immaginaria, i sapori e gusti gastronomici dal nord all’estremo sud. Difatti, Cinzia Fumagalli, sceglie come addetto stampa una siciliana: Alessandra Verzera. Sarà, dunque la giornalista enogastronomica palermitana Alessandra Verzera, direttore responsabile del magazine sceltedigusto.it, a curare le Public & Media Relations della Top Chef.
Una scelta arrivata dopo un incontro casuale che fin da subito ha messo in evidenza sinergie e affinità di idee come ci spiega la stessa Fumagalli: «La Verzera non la conoscevo personalmente, anche perché geograficamente agli antipodi. Diciamo che la seguivo sui social e la apprezzavo. Di lei mi aveva colpito la sagacia, un notevole acume, oltre ovviamente alla sua preparazione in campo gastronomico. Così, intanto decisi tra me e me che se mai avessi vinto lei sarebbe stata la prima a pubblicare una mia intervista. Ma non eravamo mai andate oltre a brevi commenti sui reciproci post. Cose così… strane, come me. Alcuni le chiamano empatie. Io sono istintiva ma non impulsiva e, il mio istinto non mi ha mai tradita».
Del resto sulla stessa lunghezza d’onda si trova Alessandra Verzera che spiega: «La Fumagalli l´avevo incrociata – anzi scontrata – diversi anni fa in una delle solite bagarre che ogni tanto montano sui gruppi di cucina sui social, quella volta esclusivo appannaggio di professionisti. Dopodiché la questione era stata archiviata: del resto personalità forti rimangono molto spesso nelle rispettive posizioni. Poi l´ho vista a Top Chef Cup. Programma che non avrei seguito perché guardo poco la tv, se non fosse stato per la presenza tra i concorrenti di Bonetta Dell´Oglio, palermitana come me. Ero molto incuriosita dalla partecipazione di Bonetta, che conosco personalmente e a dirla tutta tifavo per lei. Il suo percorso però si è interrotto, e così mi sono appassionata a Cinzia, non soltanto per i suoi piatti, ma anche per la sua trascinante ironia. Una persona con i piedi per terra e la la testa tra le nuvole ma che, all´occorrenza, è un vero caterpillar».
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