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Torna in campo la nazionale di Basket Artisti venerdì 27 aprile a Roma presso il palazzetto dello sport di viale Tiziano con una partita-evento ‘Ciao Fabri’ dedicata a Fabrizio Frizzi. Prima del match il ritiro della maglia numero 10 che spesso Fabrizio indossava quando scendeva in campo

Sport e solidarietà un connubio che ha sempre contraddistinto la vita di Fabrizio Frizzi

Impegnato costantemente nel sociale, non hai mai fatto mancare il suo contributo e la sua presenza in manifestazioni sportive all’insegna della solidarietà. Grande appassionato di calcio, lo ricordiamo impegnato nella ‘Partita del Cuore’, la tradizionale sfida calcistica di beneficenza organizzata dalla nazionale cantanti, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della ricerca.
Tuttavia, il suo impegno nel sociale attraverso i valori dello sport non riguardava solo il calcio, difatti, Fabrizio Frizzi era impegnato attivamente anche con la nazionale Basket Artisti di cui era presidente. Il 7 aprile 2000 la prima partita a Biella: da allora Fabrizio ha sempre fatto parte della squadra, aiutando a raccogliere centinaia di migliaia di euro ricavati attraverso  le manifestazioni benefiche. Oggi è proprio la nazionale Basket Artisti a volerlo ricordare in una partita-evento ‘Ciao Fabri’ che andrà in scena a Roma venerdì 27 aprile alle ore 20.30 presso il palazzetto dello sport in viale Tiziano. Alle ore 20, prima del match tra Basket Artisti Unicusano e Friends, l’evento vivrà uno dei momenti più toccanti con una cerimonia in cui verrà ritirata la maglia numero 10 che spesso Fabrizio indossava quando scendeva in campo con gli artisti del basket. Il match vedrà impegnati tantissimi amici con molti volti noti della televisione, tra cui Massimo Giletti, Valeria Solarino, Alessio Bernabei, Simona Molinari, Fabrizio Biggio, Mercedesz Henger Claudio Fasulo, Flavio Insinna, Paolo Belli, Enzo De Caro, Federico Moccia e Massimo Cotto. Da sottolineare, infine, la presenza a bordo campo anche di Valeria Favorito, la ragazza a cui Fabrizio salvò la vita, quando nel 2000, le donò il midollo.
L’ingresso è gratuito per tutti e sarà possibile accedere alla struttura dalle 14 alle 23,30.
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