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7 giorni in musica, per attraversare a piedi l’Appennino, da Bologna a Firenze ripercorrendo la favolosa Via degli Dei sui passi degli antichi viandanti,

Lo sviluppo naturale di un viaggio pensato per tutti che ci fa vedere il mondo cambiare passo dopo passo in compagnia di ottima musica


Dei suoni i Passi, una nuova velocità di movimento, slow, adatta a tutti e una colonna sonora studiata per riscoprire le gioie del suono sono gli elementi essenziali di questa passeggiata a tappe ideata da Carlo Maver, Claudio Carboni, Maurizio Busìa.

I grandi nomi della scena musicale internazionale nazionale si accompagnano agli scopritori del suono per dare voce a chiesette, ruderi, anfratti e corsi d’acqua.

Si scandisce così un percorso a tappe per riscoprire, anche attraverso l’ospitalità degli abitanti dei luoghi, le peculiarità di ogni paese che si visita.

Lo scopo di questo progetto di slow walk musicale è collegare natura e cultura intrecciandoli insieme indistricabilmente. Sui passi della storia, camminando realmente sul tracciato in pietra romano che è stato recuperato in alcuni punti della via, si attraverseranno proprio quei luoghi a cui questa strada sull’Appennino tosco-emiliano deve il nome: Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario.
La Via degli Dei oggi è diventata una delle attrattive maggiori sei un turismo che anche nel nostro Paese si sta sviluppando, gli amanti del trekking e della mountain bike hanno la possibilità di godere di una bellezza naturalistica fuori dal comune ripercorrendo questo pezzo di storia.

“Dopo anni di fantasie musicali sui crinali dell’Appennino tosco-emiliano e dopo un’esperienza di percorso fino al confine, Eco della Musica, branca di Festival Crinali,  ha preso coraggio e ha deciso di oltrepassare il “confine” e cercare l’incontro.

In questo modo nasce il felice incontro con Fabbrica Europa e Maurizio Busia, nasce un progetto comune che unisce esperienze sentieri diversi, da Bologna a Firenze, che trovano un punto di incontro nella bellezza e nell’arte. Così, come afferma Maurizio Busia si parla di sviluppo naturale, di iteneranza musicale e nomadismo culturale; un nuovo modo per connettere le due città, ritrovando il gusto del camminare e dell’ascolto della natura che ci circonda e delle melodie umane.

Non si tratta solo di fruire degli artisti che dal 25 Giugno al 1 Luglio accompagnano questa escursione ma di farli diventare dei veri e propri compagni di viaggio con cui condividere emozioni.

Il Programma:

Lunedì 25 giugno / Bologna – Sasso Marconi
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei con: Guglielmo Pagnozzi, sax/clarinetto, Kalifa Konè, percussioni, Massimo Tagliata, fisarmonica

Martedì 26 giugno / Sasso Marconi – Monzuno
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei con: Banda Bignardi, Nando Citarella, voce e tamburi, Alberto Capelli, chitarra e Rocco Papia, chitarra

Mercoledì 27 giugno / Monzuno – Madonna dei Fornelli
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei con: Jacopo Tomatis, La musica dell’Appennino, incontro; La Stanza di Greta, Michel Godard, serpentone e tuba, Valeria Sturba, Vincenzo Vasi, Dimitri Sillato

Giovedì 28 giugno / Madonna dei Fornelli – Monte di Fò
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei con: Tony Cattano, trombone, Dimitri Grechi Espinoza, sassofono, Michel Godard, Natasa Mirkovic, Luciano Biondini, Jarrod Cagwin. Produzione Fabbrica Europa per JazzRail, terza edizione del progetto Luoghi del Jazz)

Venerdì 29 giugno / Monte di Fò – San Piero a Sieve
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei con: Wu Ming 2, Luciano Biondini, fisarmonica, Duo Quintana – Kateřina Ghannudi, arpa barocca e voce, Ilaria Fantin, arciliuto, oud
Festa del Patrono San Piero a Sieve

Sabato 30 giugno / San Piero a Sieve – Olmo
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei: Fabio Mina, flauti ed elettronica, Carlo Maver bandoneon e flauti

Domenica 1 luglio / Olmo – Fiesole – Firenze
fantasie musicali e narrazioni sulla Via degli Dei con: Maurizio Geri, chitarra e voce, Carlo Maver, flauto, Claudio Carboni, sassofoni.
Firenze, Parco delle Cascine ore 19, percussioni Fondazione Luigi Tronci suonate da Matteo Cammisa, Matteo Scarpettini, Alessandro Rossi (Pacho), a seguire Baba Sissoko in concerto

 

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