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Avvicinare i giovani allo sport e al calcio, questa è la mission dell’associazione no profit Dalla Scuola allo Stadio


Nel prossimo campionato di serie A, per ogni partita di calcio, per ora di due squadre, la Lazio e la Sampdoria, circa 300 posti nello stadio sono riservati a giovani studenti, appartenenti alle classi che vanno dalla seconda elementare alla terza media, e ai loro accompagnatori, saranno 1 ogni 5 bambini e saranno concordati dalla scuola tra insegnanti e rappresentanti di classe.


L’intervista che seguira’, con il Vice presidente dell’associazione, Marco Reali, ci svelera’ nel dettaglio su come partecipare agli eventi e ci parlera’ dei progetti futuri.

Il fine di questa importante iniziativa

Questa esperienza porta i giovani ad apprendere le regole del gioco, i valori sportivi e molti insegnamenti civici, in particolare il rispetto dell’avversario e delle autorità; il fair play e soprattutto la non violenza negli stadi


Dalla scuola allo stadio, come funziona….

I pullman arriveranno davanti la Scuola di appartenenza circa 4 ore prima dell’evento e dopo la verifica di tutti i presenti e degli accompagnatori si partirà in direzione Stadio.
Qui giunti i bambini saranno accolti da personale abilitato e con accesso privilegiato accompagnati nel settore a loro adibito dove verranno distribuiti molteplici gadget e il pranzo al sacco. Prima dell’inizio della gara un esperto spiegherà in breve la storia delle due squadre che disputeranno la partita oltre alle regole del calcio, notizie sull’impianto e curiosità.
Al termine della partita i bambini usciranno dallo Stadio separatamente rispetto alla folla di spettatori, attraverso un percorso preferenziale e protetto che li condurrà al pullman per il ritorno nella Scuola di appartenenza.
Il progetto prosegue poi sulle piattaforme social dell’associazione dove ai bambini verrà data la possibilità di interagire e raccontare la propria esperienza allo Stadio attraverso temi e foto che verranno pubblicati

Ne parliamo con Marco Reali, che insieme a tre suoi amici, ha fondato l’associazione, dove ricopre la carica di Vice Presidente

D: Ci racconti come è nata l’idea?
R: L’idea nasce nell’estate del 2017, da quattro giovani studenti universitari, io, Mattia Piccolino che ricopre la carica di Presidente, Gianmarco Malquori, Responsabile amministrazione e finanza e Marco Ferronetti Segretario Generale, amanti dello sport, con l’intento di collaborare con la Scuola per avvicinare i bambini e gli adolescenti al mondo del calcio al fine di comprenderne meglio le regole e i valori sportivi.
L’obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità ai giovani di assistere a una partita della squadra della loro città potendo contare sulla completa organizzazione dell’evento da parte dell’associazione assicurando la massima sicurezza

D: Come funziona nel dettaglio?
R: Le scuole vengono contattate con largo anticipo dall’associazione in modo tale da poter organizzare il tutto al meglio.
Uno dei nostri obiettivi è quello di dare la possibilità di partecipare soprattutto a chi in genere ha più difficoltà a raggiungere lo stadio, quindi per i primi 2 Eventi (il 29 Aprile Sampdoria-Cagliari a Genova e il 6 Maggio Lazio-Atalanta a Roma) sono state contattate in primis scuole delle periferie dove molti bambini per motivi logistici-economici non erano mai stati allo Stadio.
Il giorno della partita verranno messi a disposizione dall’Associazione dei Pullman di linea i quali si faranno trovare intorno alle 11.00 davanti alla scuola di riferimento.
Una volta effettuato il primo appello e distribuiti i gadget dell’Associazione (cappello, maglietta e sacca) si andrà in direzione stadio dove i partecipanti saranno lasciati davanti all’ingresso del loro settore.
All’interno dello Stadio una volta seduti nel settore di appartenenza, verranno distribuiti i pranzi al sacco che tengono conto di intolleranze alimentari, scelte religiose ecc.
I bambini assisteranno allo spettacolo della partita sempre supervisionati dai responsabili dell’associazione e dai loro accompagnatori nonché il servizio sicurezza dello Stadio.
Finito l’incontro il pullman attenderà i partecipanti appena fuori il settore e si farà ritorno alla scuola di appartenenza

D: Pensi in futuro di far vivere ai giovani questa esperienza anche in altri sport ?
R: Sin dal primo giorno in cui ci siamo trovati con gli altri ragazzi, ci siamo detti di voler allargare questo progetto anche a altri sport considerati “minori” in Italia ( in primis la pallacanestro).
Abbiamo voluto iniziare con il calcio in quanto è il fiore all’occhiello nel nostro Paese e ha un seguito che non ha eguali rispetto gli altri sport.
Ma un giorno ci piacerebbe che l’esperienza “Dalla Scuola allo Stadio” sia sinonimo di sport a 360°.

D: Che soddisfazioni ricevi dai ragazzi che accompagni allo stadio a vedere la propria squadra del cuore?
R: La maggior soddisfazione che abbiamo avuto in questi primi eventi è vedere i bambini emozionati ancora prima di salire sul pullman e vederli felici con i loro amici e genitori.
Molti di loro non avevano mai avuto la possibilità di recarsi allo stadio, quindi è stato per noi un piacere poter essere stati i primi a offrirgli questa possibilità e i loro ringraziamenti e quelli dei loro genitori sono per noi fonte di orgoglio. Anche vedere gli insegnanti e i genitori colpiti positivamente dalla nostra organizzazione e attenzione ai minimi dettagli è stato un piacere per noi.
Il progetto è stato apprezzato molto per il fatto che tutto questo è stato pensato e portato avanti da 4 ragazzi, che nonostante la giovane età hanno pensato a quelli ancora più piccoli di loro.

Dalla Scuola allo Stadio Onlus

Piazza Euclide 31, 00197 Roma
Tel: 06.89716582
Mob: +39 393 204 73 43
dallascuolaallostadio@gmail.com

 

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Massimiliano Facchini
Massimiliano Facchini Sono un costruttore di gioielleria da 37 anni, traendo spunto dal mondo che mi circonda trasformo le idee in gioielli da indossare.... La fotografia e la moto le mie principali passioni. Con la macchina fotografica prediligo immortalare persone e luoghi antichi carichi di emozioni che alimentano la mia continua ricerca e valorizzazione delle tradizioni. Sono curioso ed attento e desidero scoprire tutto ciò che incontro attraversando la vita in sella alla mia moto. massimiliano.facchini@ilpuntonews.net

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