SHARE

 Va in scena presso il circolo sportivo polifunzionale Play Pisana di Roma, una giornata di tennis all’insegna della solidarietà. Domenica 13 maggio, a partire dalle 10.30, l’evento benefico Kevin Anderson for Africa: un’iniziativa che vedrà impegnato il campione sudafricano numero otto della classifica Atp


Ancora una volta è il circolo sportivo polifunzionale Play Pisana di Roma
, a far da cornice, domenica 13 maggio, al connubio tra tennis e solidarietà. A partire dalle 10.30, andrà in scena l’evento benefico –Kevin Anderson for Africa– promosso dall’Onlus Tennis for Africa finalizzata alla promozione dei corridoi umanitari realizzati dalla comunità di Sant’Egidio a favore dei rifugiati provenienti dalla Siria, Libano e Libia.

 


Corridoi Umanitari realizzati dalla Comunità di Sant’Egidio 

I corridoi umanitari nascono da un progetto-pilota, realizzato dalla Comunità di Sant’Egidio con la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e la Tavola Valdese, completamente autofinanziato. Ha come principali obiettivi evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo, che hanno già provocato un numero altissimo di morti, tra cui molti bambini; impedire lo sfruttamento dei trafficanti di uomini che fanno affari con chi fugge dalle guerre; concedere a persone in “condizioni di vulnerabilità” un ingresso legale sul territorio italiano con visto umanitario e la possibilità di presentare successivamente domanda di asilo.

Il protagonista assoluto dell’iniziativa è il campione sudafricano Kevin Anderson attualmente numero otto della classifica Atp (Association of Tennis Professionals). Sebbene sia impegnato costantemente sui campi di tennis di tutto il mondo riesce, comunque, a dare il proprio contributo quando si tratta di aiutare e raccogliere fondi per associazioni e volontari impegnati nel sociale. Ambasciatore di “Tennis for Africa” dal 2016  è stato, anche, promotore dei tennis camp realizzati in Italia a favore dei giovani ragazzi della Tanzania. Domenica mattina, dunque, i ragazzi delle scuole tennis potranno scambiare qualche palla con il campione sudafricano, oltre ad aver la possibilità di intervistarlo per poter capire i segreti che lo hanno portato al top del ranking mondiale.

 

Print Friendly, PDF & Email

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here