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La Nazionale Italiana Jazzisti (NIJ) scende nuovamente in campo per la città di Amatrice

Domenica 24 marzo a Vejano una giornata all’insegna della solidarietà: protagonisti assoluti il calcio e la musica

Grazie alla Nazionale Italiana Jazzisti, NIJ, saranno raccolti altri fondi per la ricostruzione della Casa della Musica di Amatrice; uno spazio preposto alle attività musicali. La struttura prevede una sala polifunzionale per la Banda, la scuola di musica, il coro e tre sale prova.

Nel mese di dicembre 2018 la Nazionale aveva già consegnato un assegno a conclusione di un percorso di raccolta fondi per permettere l’avanzamento dei lavori.


Grazie alla grande disponibilità da parte del Comune di Vejano, la Polisportiva, l’Associazione Filarmonica Vejanese con il suo maestro Antonio Moretti e la Presidente Emanuela Rinelli e la Lake Jazz Orchestra, la Nazionale Italiana Jazzisti ha potuto nuovamente cimentarsi in un altro evento il cui unico scopo è la beneficenza.

La partita

La giornata avrà inizio alle ore 10:30 allo stadio comunale di Vejano con la partita di calcio tra la Nazionale Italiana Jazzisti che schiererà tra gli altri, Max Paiella e Attilio Di Giovanni direttamente dal Ruggito del Coniglio RADIO 2, Max De Tomassi voce storica di RADIO 1 nonché Amatriciano DOC e la squadra Associazione Filarmonica Vejanese formata da componenti della Banda musicale.

Al termine del match le due squadre si troveranno insieme nella scuola musicale comunale dell’Associazione Filarmonica Vejanese per il pranzo offerto dai padroni di casa.

Il concerto

Alle 16.30 il concerto al Teatro Comunale di Vejano; la Lake Jazz Orchestra diretta dal Maestro Luca Rizzo, componente della Nazionale Jazzisti, accoglierà sul palco i musicisti della Nazionale tra cui Lucrezio De Seta, Mauro Bottini, Luca Ciarla, Il Presidente della NIJ Costantino Ladisa, Danilo Riccardi, Reinaldo Santiago, Angelo Trane e Giulio Maschio, insieme per chiudere in bellezza una giornata iniziata con lo sport e terminata con la musica, due elementi il cui comune denominatore è la condivisione.

La condivisione per il raggiungimento dell’obiettivo unico di donare nuovamente una “casa” alla musica.

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